Amo vederti felice ma odio non essere io la tua felicità, quando sorridi tra le sue braccia non immagini nemmeno il male che mi fa.


"amo tutto di te
mi sembra naturale:
amo come guardi come ridi come parli
come t’incazzi (questo un po’ meno lo ammetto)
come cambi come inventi come prendi:
amo come ami
chiunque tu ami."

"mi piace pensare che questo è amore, non importa l’età, il sesso, l’altezza, mi piace credere che l’amore sei tu, con quei capelli disordinati, le unghie mangiucchiate, le fossette e le labbra screpolate che quando siamo insieme non si staccano mai dalle mie. mi piace aprire il cellulare e trovare ogni notte, allo stesso orario “buonanotte fiore”, mi piaci quando mi prendi in giro e fai finta di lasciarmi, poi dici che mi tradisci ma alla fine te ne esci con un “sto scherzando scema”. mi piaci quando dici che non puoi rispondere perché hai da fare ma alla fine rispondi lo stesso, mi piacciono le tue scarpe da ginnastica rovinate, le tue guance, la tua voce, mi piace parlare al telefono fino alle cinque del mattino, aspettare una tua chiamata e rispondere dopo un paio di secondi perché ho il batticuore. mi piaci quando fai lo sdolcinato, quando ti vergogni, quando fai l’offeso. mi piace concludere la telefonata con un tuo “ti amo”, dirti che non ti dirò anche io perché mi vergogno. il punto è che il sentimento è ricambiato, quindi poi prendo coraggio e te lo dico lo stesso, con il sudore che scende giù."

Getting them out of your heart is another story.